Nessun prodotto
AF11
Nuovo prodotto
Fisher F11
2 Articoli
Attenzione: Ultimi articoli in magazzino!
Il nuovo modello di metal detector F11 prodotto dalla Fisher è considerato uno dei migliori della sua categoria, ed è stato progettato e studiato per fornire informazioni in modo rapido e semplice dell’oggetto rilevato. Le sue prestazioni di rilevazione sono chiare e precise con una elevata sensibilità, allo stesso tempo il suo utilizzo è facile come lo sono le regolazioni. Nel pannello di controllo del box, le varie funzioni possono essere regolate mediante una semplice pressione dei pulsanti. Ha un’alta sensibilità con una rapida velocità di risposta. L’ampio display LCD con la visualizzazione grafica fornisce numerose ed immediate informazioni:
Omaggio compreso e sconto delle spese di spedizione su ordine successivo di attrezzi da scavo!!
Un ottimo prodotto, leggerissimo, performante con ottima discriminazione e durata delle batterie. Provato per voi e consigliato da AEVUS ARC. Garanzia ufficiale italiana gestita da AEVUS in collaborazione con Geotek
Nota. Il Metal detector è un sistema di ricerca non invasivo (che rientra nel campo del remote sensing) che si rivela come un valido ausilio alla ricerca archeologica. Superati già da tempo i pregiudizi sul suo impiego, hanno assunto rilievo applicazioni scientifiche (mappe di punti) finalizzate a desumere dati statistici dalla distribuzione dei materiali metallici nelle stratigrafie e nel paesaggio, al fine di indagare aspetti connessi alla loro formazione. In settori come l'Archeologia dei campi di battaglia (Battlefields Archaeology) applicato con metodi di indagine scientifici, esso è uno strumento imprescindibile, basti pensare alle ricerche condotte da Tim Sutherland o da James Balme.
In Inghilterra esistono programmi governativi di regolamentazione e inquadramento degli operatori, finalizzati alla salvaguardia dei materiali rinvenuti e alla divulgazione di corrette metodologie di ricerca (vedi http://www.ncmd.co.uk/, http://finds.org.uk/).
Si invitano tutti gli operatori, archeologi e non, a un uso responsabile del metal detector, conforme alle normative vigenti e al Codice di Boston.